Quando abbiamo a che fare con le PostePay è come se avessimo la garanzia nei pagamenti perché ci sentiamo tutelati dal fatto che si tratta di una carta prepagata, dove quanto versare lo decidi di volta in volta, e quindi non ti crea problemi di gestioni o ti fa credere di perdere i tuoi soldi.
Ma posso dirti che nell’ultimo periodo si stanno registrando numerose novità, che stanno cambiando l’approccio a questa carta prepagata, anche alla luce delle violazioni della privacy che non sempre oggi può essere tutelata sempre e comunque, nonostante le mille misure connesse all’uso e consumo quotidiano o meno e dal fatto che la potresti usare in qualunque frangente.
Proviamo quindi a fare un’analisi completa su come proteggere i dati e le generalità dei clienti da potenziali frodi e furti di identità, ma anche come poter migliorare l’esperienza dell’uso della PostePay continuando a tenerla come un’esperienza che non crea grandi disagi. Ecco allora cosa cambia e cosa ne influenza le novità dell’ultimo periodo.
Nuove misure di sicurezza
Considerando che questa speciale carta prepagata pensata e progettata direttamente da Poste Italiane per gli utenti e i clienti già accreditati è quello legato prevalentemente al mondo virtuale e del web, è chiaro che bisogna poter intensificare qualunque tipo di controllo, attraverso dei presidi di sicurezza nelle applicazioni della PostePay.
A partire da quelle che sono state le notevoli lamentele che hanno colpito i titolari di PostePay, oggi ti posso dire che esistono delle funzioni che si presentano come vincoli all’accesso non certificato e autorizzato all’interno di alcuni dati del dispositivo, anche semplicemente per poter effettivamente garantire transazioni sicure e assicurate.
Sebbene l’autorizzazione non si obbligatoria, la mancata concessione potrebbe ovviamente limitarti nell’accedere alle aree per te considerate tutelate. Quindi, se le imposti è meglio, perché ti permettono davvero di tenere lontani tutti coloro i quali risultano potenzialmente un rischio in quanto a furto e frode. Un modo per tutelarti senza grandi interventi.
Non rispondere a SMS ed email!
Questo è un aspetto su cui dovresti imparare a difenderti. Le poste se sanno che hai un conto aperto con loro, ti contattano personalmente: non inviano email strane o SMS ancora più che strani. C’è sempre qualcosa che ti trae in inganno, ma stai attento a queste truffe via email, soprattutto.
Molti utenti, infatti, sono finiti vittime di questo meccanismo che è chiamato phishing, e sono arrivati a vedersi bloccare carte e conti, ma anche l’accesso stesso alla propria riservata sull’app, per il furto di identità. Un disagio che purtroppo non termina solo con la denuncia, ma dura per tanto tempo e spesso senza alcuna soluzione reale.
E’ fondamentale in questi casi non cliccare mai su link che consideri sospetti, perché possono davvero diventare un grosso problema, e poi c’è anche da mettere che queste email possono arrivare a rubare i tuoi dati e, se sono connessi, anche i requisiti di accesso a tutto ciò che ti appartiene. Un reale e costante pericolo!
Autorizzazione tramite app e blocco antifrode
A questo punto risulta davvero indispensabile agire in modo tale da avere un ritorno continuo e sicuro, che sia in grado anche di darti una sicurezza sull’accesso garantito e soprattutto solo legato a te e nessun altro, rendendo agli altri impossibile e difficile poterti truffare in qualunque contesto, anche il più banale.
Un rimedio importante è richiedere sempre l’autorizzazione a due fattori, una via email e l’altra via SMS, per avere la sicurezza che arrivi solo a te, e che solo tu puoi avere di fatto accesso ad entrambe le funzioni senza alcuna difficoltà. In questo modo hai la possibilità non solo di sentirti protetto, ma anche di avere tutte informazioni in modo sempre trasparente e immediato.
Postepay inoltre ha preso a usare anche un sistema di blocco antifrode, che si attiva di solito in modo del tutto naturale e meccanico, monitorando le transazione in tempo sempre reale e veritiero. Se vengono rilevate, quindi, attività sospette, viene avvisato subito tramite un messaggio che dice tutto quello che succede ai tuoi soldi.
Come bloccare la PostePay
E se il blocco arriva, c’è anche modo e maniera di sbloccarla tutto in una volta, senza grandi difficoltà. Come fare? Semplicemente andando a contattare per prima cosa il servizio clienti e verificando la tua identità fornendo tutte le informazioni che hai rilasciato al momento della sottoscrizione, che ovviamente ti mettono in questo caso tranquillo.
A questo punto ti verranno indicati alcuni quesiti, ai quali rispondere e, seguendo le istruzioni dell’operatore, piano piano riuscirai a completare la procedura di blocco, riprendendo possesso della tua PostePay, alla quale cambierai quindi codice PIN e tutto ciò, email compresa, a lei connessa. E’ un’operazione importante questa, al fine di non perdere i propri soldi.