Vecchie monete da 50 lire: ecco quali valgono una fortuna, lo sapevi?

Ci sono alcune vecchie monete da 50 lire che possono valere una fortuna: sembra incredibile ma è davvero così. Non utilizzate da anni e magari lasciate in uno scatolone o in soffitta a riempirsi di polvere, ci sono alcuni esemplari che possono far diventare ricchi e guadagnare un bel gruzzoletto.

Ovviamente non tutte le monete da 50 lire valgono tanti soldi ma solo quelle che rispettano determinati requisiti o, meglio, hanno alcune caratteristiche. Infatti le monete, per essere ritenute rare, devono avere delle peculiarità che le distinguano da tutte le altre che hanno sempre circolato. Lo stesso dicasi per le monete in lire.

Oltre alle 50 lire, lo stesso discorso vale anche per le 1, 5, 10, 20, 50 e 100 lire ma anche per diverse monete in euro, attualmente circolanti, che molte persone fortunate potrebbero ritrovarsi in un portafogli, in un salvadanaio oppure in un cassetto che non aprono da tempo. Ecco allora le 50 lire che valgono una fortuna.

Le caratteristiche delle monete rare

Le vecchie monete hanno un certo fascino perché raccontano di tempi passati, vecchie epoche che magari non abbiamo avuto la fortuna di vivere. Molte persone nostalgiche potrebbero averle conservate dopo il passaggio all’euro, e potrebbero aver fatto bene perché alcuni esemplari, con date caratteristiche, potrebbero valere una vera fortuna. La prima caratteristica che devono avere le monete rare è la tiratura limitata.

Infatti devono essere state emesse in quantità limitate. È proprio questo che le rende uniche e allettanti agli occhi dei collezionisti. Ancora, devono presentare una qualche particolarità: si parla infatti di “errore di conio”. Può trattarsi ad esempio di una scritta di troppo oppure di un’immagine sbagliata o di qualche altro elemento bizzarro rispetto alle altre monete uguali.

Infine devono essere ben tenute: più sono in ottime condizioni e più varranno. Le vecchie lire tenute meglio sono quelle in condizioni “fior di conio”, vale a dire perfette come se fossero appena coniate. Più le vecchie lire hanno queste caratteristiche e più potrebbero avere un valore alto e valere una vera fortuna.

Le vecchie 50 lire che possono valere una fortuna

Abbiamo visto che alcune vecchie lire, che hanno determinate caratteristiche, possono essere ritenute rare e valere una fortuna. In particolare ce ne sono alcune di particolari annate che possono valere centinaia di euro. Un esempio è la 50 lire coniata nel 1950 che può valere diversi soldi se si trova in condizioni “fior di conio”.

Ci sono in particolare alcune 50 lire con la scritta “prova” sulla sinistra del Dio Vulcano e sono molto rare perché hanno avuto una tiratura molto limitata (cioè sono state emesse in quantità molto ridotte). C’è poi la 50 lire del 1958 che raffigura un uomo di schiena con il martello: in perfette condizioni può arrivare a valere 2000 euro.

Se invece è un po’ rovinata può comunque valere dai 200 ai 400 euro in base alle condizioni. Insomma, vale la pena controllare se fra le vecchie lire conservate in qualche scatola, cassetto o portafoglio, ci sia qualcuna delle 50 lire del 1958 che possono valere una fortuna e sperare che siano anche in buone condizioni.

Altre vecchie lire che valgono una fortuna

Oltre alle 50 lire ci sono anche altre vecchie lire che possono valere una fortuna. Un esempio è la 10 lire del 1946 che rappresenta un ulivo e un cavallo alato, che può arrivare a valere 6000 euro. La 10 lire del 1947 invece può valere 4000 euro. Ancora la 100 lire del 1955 può valere intorno ai 1200 euro se ben tenuta.

Non solo ma anche la 5 lire del 1946 può valere un bel gruzzoletto: si parla di un valore tra 1000 e 2000 euro mentre la 1 lire del 1947 può valere 1300 euro, se in buon stato. Si passa alla 2 lire del 1949 che rappresentata una spiga di grano e l’uomo con l’aratro e può valere 2000 euro.

Infine ci sono la 2 lire del 1958 con l’ulivo e l’ape nel lato opposto, che può valere 500 euro; la 5 lire del 1956 che raffigura un delfino, che può valere 2000 euro mentre la 20 lire del 1956, nella versione di prova, vale circa 300 euro. Insomma, sono davvero tante le vecchie lire che possono valere una fortuna.

Conclusione

Fra le vecchie lire che si hanno in casa, conservate in qualche vecchio portafoglio o cassetto, si potrebbero avere degli esemplari unici, rari e che valgono una fortuna, come ad esempio alcune vecchie 50 lire. Alcune di loro, come visto, possono valere anche 2000 euro se in buono stato di conservazione.

Infatti le monete, per essere ritenute rare e valere tanti soldi, devono essere ben conservate (meglio se in stato “fior di conio”), essere rare e quindi a tiratura limitata e poi presentare qualche particolarità, vale a dire qualche errore di conio, come la scritta prova o qualche anomalia nel disegno che rappresentano.

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